sabato 7 settembre 2013

"Se lui diventa Miss Universo"


Tratto dal libro di Stella Borghesi:

IL MONDO SEGRETO DEI TRAVESTITI
Pubblicato da lulu.com

C’erano decine di partecipanti al concorso di Miss Universo in Canada ma l'attenzione di tutti si era  concentrata solo su di lei, la bellissima Jenna Talackova che è riuscita ad entrare  nella rosa ristretta delle 62 bellissime aspiranti reginette  dopo  mille polemiche e imbarazzi.  La sua partecipazione è destinata ad entrare nella storia del concorso, in quanto la 23enne Jenna è nato uomo ed è la prima concorrente trans a prendere parte ad un concorso di livello internazionale. Non appena la notizia è trapelata le attenzioni dei giornalisti  si sono concentrate tutte sulla sua storia straordinaria che l’ha condotta verso la trasformazione femminile al 100%. L’aspirante reginetta canadese era infatti ancora un bambino quando ha deciso di intraprendere un lungo e faticoso percorso che ha preso il via  con le prime cure ormonali durante la pubertà per proseguire poi durante l’adolescenza con i primi interventi chirurgici per arrivare infine  a quello decisivo a soli 19 anni. Adesso lei mostra orgogliosa il suo passaporto che alla voce sesso la identifica come femmina, quella che lei si è sempre sentita  e che poi è  diventata realmente. Jenna era stata inizialmente squalificata perché nata maschio, così come dichiarato alle domande di prassi per l’iscrizione al concorso.  L’organizzatore dell’evento, Donald Trump, è però intervenuto personalmente per ammettere Jenna al concorso, scatenando così le proteste delle altre partecipanti che hanno lamentato un’esagerata attenzione dei media nei confronti di Jenna e soprattutto vedevano nel suo fascino trasgressivo una pericolosa concorrente per il titolo di reginetta. Jenna Talackova non si è mai scomposta   ma  ha continuato  a rilasciare interviste e a prendere parte a show televisivi fino a poche ore dalla proclamazione della vincitrice.






venerdì 6 settembre 2013

"Il momento giusto"


Tratto dal libro di Stella Borghesi:
IL MONDO SEGRETO DEI TRAVESTITI
Pubblicato da lulu.com

“Fin da piccolo ho avuto un piacere irresistibile nell'indossare vestiti femminili. Sono sposato e mia moglie non sa di questa mia passione. Spiegare cosa significa per me travestirmi e' difficilissimo. E’ come una febbre che mi prende e quando sono con qualcosa di femminile indosso quelle cose mi eccitano  irresistibilmente. Quando invece non sono in questo stato sono normalisimo e certe cose le trovo assurde o stupide. Spesso mi piace  indossare biancheria intima femminile sotto i vestiti da uomo e quando entro  nei  negozi di biancheria femminile sento il bisogno di osare e di comperare i capi di biancheria più sexy. Non dico mai che è per fare un regalo  ad un’amica  perché mi piace l’idea  che la commessa che mi  serve immagini  e sospetti che  quelle cose così raffinate e femminili siano proprio per me. Mi piacerebbe trovare il coraggio di poter andare nei negozi femminili e provare liberamente, con la complicità della commessa,  tutte quelle cose che invece devo acquistare a scatola chiusa. Forse  questo rappresenta solo il mio profondo desiderio di poter confidare il mio segreto , magari solo ad una perfetta sconosciuta di una città lontana dalla mia. Per quanto riguarda il sesso mi piacciono le donne ma è anche vero che quando sono vestito e truccato da donna i desideri sono da femmina, ma sono desideri che non so soddisfare e che rimangono fantasie. Con mia moglie il rapporto è buono e facciamo sesso con molta passione ma ancora non ho trovato il modo di confidarle tutto  anche se dentro di me lo desidero intensamente. Cerco sempre il momento giusto, ma il momento  giusto non arriva mai.”






martedì 3 settembre 2013

"Un modo di essere"


Tratto dal libro di Stella Borghesi:
IL MONDO SEGRETO DEI TRAVESTITI
Pubblicato da lulu.com

Gli uomini che indossano biancheria femminile, come d'altra parte tutti i travestiti, non sono quasi mai gay ma hanno semplicemente sviluppato un modo particolare di essere feticisti. In sostanza i travestiti non si accontentano dell’eccitazione  che provano mentre  osservano la propria donna indossare quella biancheria intima così seducente  ma rimangono così soggiogati da quei tessuti misteriosamente affascinanti che finiscono per desiderare di poterli indossare essi stessi  travestendosi anche completamente da donna  ma senza dimostrare una reale attrazione per il genere maschile.  Il piacere che provano può anche essere di tipo narcisistico e allora sentono il bisogno di uscire dalle quattro mura e di avventurarsi all’aperto per sentirsi ammirate e desiderate come una donna per provare il sottile ed intimo piacere femminile della seduzione pur senza mai arrivare ad un rapporto diretto con un uomo. Questo piacere è di tipo psicologico  e si esaurisce rapidamente nello spazio di un paio d’ore, giusto il tempo necessario per ricomporsi e  ritornare  a vestire i panni dell’uomo ineccepibile di sempre.


venerdì 30 agosto 2013

"Indossando una parrucca"


Tratto dal libro di Stella Borghesi:
IL MONDO SEGRETO DEI TRAVESTITI
Pubblicato da lulu.com

 Tutti gli acquisti di genere esclusivamente  femminile ,come ad esempio  gonne , collant, sottovesti, trucchi , camicette ecc,   sono  fatti   con  una certa facilità, simulando un acquisto per la fidanzata  e magari  spesso facendosi fare anche il classico  pacchetto regalo.  Per la parrucca invece  questi espedienti non possono funzionare perché è impensabile fare l’acquisto senza nemmeno provarla e nessuno regala una parrucca  perché giustamente è considerato un acquisto troppo personale.  Il travestito custodisce il suo segreto  con estrema accuratezza  ed è quindi molto difficile che egli abbia un’amica che lo possa accompagnare  fingendo che l’acquisto sia per lei. Allora quasi sempre si deve rivolgere  ai negozi on-line  dove si trovano parrucche di tutti i tipi e di tutti i prezzi . Per molti invece la prima parrucca viene acquistata nella settimana prima di carnevale in un negozio di cinesi. Per un  travestito molto spesso  la parrucca rappresenta un punto di svolta perché  da quel momento in poi  quando si traveste completamente l’immagine riflessa allo specchio comincia ad assomigliare a quella di una donna e per la prima volta può fantasticare di uscire dalla propria stanza e di avventurarsi di notte  su strade silenziose e deserte camminando sui tacchi a spillo come una donna.



giovedì 29 agosto 2013

"Un privilegio femminile"


Tratto dal libro di Stella Borghesi:
IL MONDO SEGRETO DEI TRAVESTITI
Pubblicato da lulu.com

“Difficilmente le donne possono accettare o anche solo comprendere il piacere  di molti uomini nell’indossare i loro collant e le loro gonne però è anche vero che loro sono in una condizione di poter scegliere. Ogni mattina le donne possono tranquillamente indossare jeans e scarpe da ginnastica senza che nussuno abbia niente da obiettare così come con la stessa naturalezza possono mettersi una minigonna con spacco vertiginoso e tacchi a spillo. Noi ovviamente non lo possiamo fare e dobbiamo perciò ricondurre questo nostro irresistibile desiderio all'interno del proprio rapporto di coppia o, se non ci riesce , nell'ambito delle nostre fantasie. Trovo infatti rischioso per il single rendere  partecipe la propria ragazza di tali fantasie e desideri perché  se il rapporto non é di quelli duraturi c’é il rischio che un giorno la ragazza possa raccontare a tutte le sue amiche il grande segreto e se questo dovesse succedere sarebbe meglio sparire o cambiare città. Con la propria moglie è un po’ meno rischioso anche se il rischio di una separazione non è da sottovalutare. Forse la cosa migliore è quella di raccontare le proprie fantasie molto gradualmente e vedere fino a che punto lei sembra predisposta a condividere il gioco.”


mercoledì 28 agosto 2013

"Un mondo sommerso"



Tratto dal libro di Stella Borghesi:
IL MONDO SEGRETO DEI TRAVESTITI
Pubblicato da lulu.com

Il mondo della prostituzione femminile è oggi messo in concorrenza con la prostituzione maschile, cioè quella prostituzione fatta prevalentemente da transessuali. E’ un fenomeno sommerso che ogni tanto trova risalto sulle cronache dei giornali  solo grazie a casi  clamorosi di personaggi famosi che, in cerca di emozioni diverse, vengono colti in fragrante tra le braccia di transessuali disponibili ad essere oggetto di ogni tipo di desiderio. Spesso è proprio il fatto che essi possano essere sia attivi che passivi ad attrarre  migliaia di persone, persone che normalmente appaiono insospettabili, magari con famiglia e figli. E’ anche un mondo pericoloso in cui i desideri morbosi di persone benestanti vengono soddisfatti da quei transessuali che non hanno altra possibilità di scelta, costretti alla prostituzione soprattutto dall’emarginazione e dalla miseria conseguente  ai pregiudizi  della società. In quel mondo spesso trova spazio non solo il denaro ma anche  la droga, i ricatti e la paura. In quel mondo molto spesso  si muore nell’indifferenza più totale, a meno che nella vicenda  non sia coinvolto un personaggio pubblico.

martedì 27 agosto 2013

"La punta dell'iceberg"


Tratto dal libro di Stella Borghesi:
IL MONDO SEGRETO DEI TRAVESTITI
Pubblicato da lulu.com

In questa strana passione maschile per il travestitismo c'è di tutto e di più e spesso ciò che appare in superficie è solo la punta dell'iceberg. Forse lui cerca solo di restare in contatto con la sua parte femminile accontentandosi di indossare un paio di collant. A volte invece  è alla ricerca di emozioni più forti e finisce per travestirsi completamente da donna per provare ciò che provano le donne quando si vestono con gli accessori più femminili e maliziosi per sedurre. Per qualsiasi donna è  difficile capire cosa gli passa per la testa anche perchè in genere lui se la tiene per se e non lascia trasparire nulla di strano. Queste fantasie sembrano piuttosto diffuse tra i maschi ma sono così lontane dal modo tipicamente femminile di sviluppare la fantasia sessuale che in genere le donne non sono al corrente nemmeno della loro esistenza.