venerdì 2 agosto 2013

"Il punto A maschile"


Tratto dal libro di Stella Borghesi:
IL MONDO SEGRETO DEI TRAVESTITI
Pubblicato da lulu.com

Esattamente  come il punto “G “delle donne,  il punto “A” degli uomini è situato vicino all’uretra ed ha  una precisa funzione biologica. Poichè non è facile per un uomo riuscire ad individuarlo da solo perché è situato all’interno del suo retto , molto  spesso la scoperta di questo magico punto “A” avviene casualmente  ed in maniera imbarazzante  durante  la visita medica per il controllo della prostata. Tale  controllo  prevede infatti anche un’ispezione di tipo digitale, cioè eseguita mediante l’inserimento di un dito nel retto  al fine di poter tastare e verificare  la consistenza della ghiandola prostatica. Immancabilmente questo tipo di  ispezione finisce per suscitare un’immediata quanto evidente erezione che può facilmente creare situazioni di un certo imbarazzo nel paziente  visto e considerato che in genere il medico è un uomo. Altre volte invece  la scoperta  del punto “A” maschile può essere molto più piacevole  ed avviene grazie all’intraprendenza  della propria  partner femminile.  Quando  lei scopre le intense  sensazioni che  suscitano in lui  la stimolazione  della prostata  mediante l’inserimento di un dito scoprirà che il punto “A” maschile è meno soggetto a controversie rispetto al punto “G” femminile ed è anche molto più facilmente individuabile. L’eccitazione che suscita questo tipo di carezze  così intime e viscerali  è talmente coinvolgente da diventare  ben presto un modo  piacevole per incrementare  la complicità di coppia lasciando che il piacere possa esprimersi liberamente senza più imbarazzi o falsi pudori.


giovedì 1 agosto 2013

"Il paradosso"



Tratto dal libro di Stella Borghesi:
IL MONDO SEGRETO DEI TRAVESTITI
Pubblicato da lulu.com

E’ innegabile che ognuno di noi sia influenzato  dalle opinioni  esterne anche se razionalmente  non abbiamo la reale percezione di quanto i luoghi comuni , i pregiudizi e le convenzioni  riescano a condizionare  e formare  il nostro giudizio. Quando si parla di un uomo che si traveste da donna  pensiamo sia naturale e plausibile  pensare ad un aspetto legato all’omosessualità  dimenticando di prendere in considerazione le caratteristiche stesse dell’omosessualità. Sia l’uomo che la donna omosessuale manifestano un’attrazione fisica  per persone dello stesso sesso  e questo comporta inevitabilmente la propria  preferenza sessuale . Un uomo omosessuale  è semplicemente attratto da un uomo  che ha  le sembianze  di appartenenza al suo  stesso genere, quello maschile, e non le sembianze del genere femminile. I travestiti si travestono privatamente e lo fanno per gioco, per compensare un bisogno di femminilità non appagato, per il piacere eccitante della trasgressione, per provare ciò che provano le donne,  ma non cercano mai  avventure di tipo omosessuale perché sono attratti solo dal quel mondo femminile che tanto ammirano nelle donne. I transessuali invece non si "travestono" occasionalmente ma si "vestono" da donna ogni giorno  perché  sentono di appartenere a questo genere e fanno di tutto  per poter un giorno diventare donne a tutti gli effetti. Sentendosi donne i transessuali  sono attratti solo dagli uomini  ed in questo senso, soprattutto dopo il cambio chirurgico di sesso, si dovrebbe parlare solo ed esclusivamente di  normali rapporti eterosessuali  tra due persone di genere diverso. Paradossalmente si dovrebbe quindi affermare che il vero maschio omosessuale non si veste mai da donna, con buona pace dei tanti luoghi comuni…




martedì 30 luglio 2013

"Conflitti irrisolti"


Tratto dal libro di Stella Borghesi:
IL MONDO SEGRETO DEI TRAVESTITI
Pubblicato da lulu.com

“Avevo bisogno di quella femminilità  che ammiravo così tanto, era come se  cercassi di creare su me stesso ciò che avevo sempre desiderato poter vedere  nelle donne. Forse il mio era solo  il  bisogno di soddisfare  quella necessità che non era stata soddisfatta negli anni della mia crescita quando le ragazze con cui uscivo  si vestivano come i ragazzi rifiutando di indossare quelle cose così raffinate e femminili che invece io ammiravo così tanto. Un po’ alla volta  questa irresistibile attrazione mi ha portato a superare le mie paure  per andare alla scoperta di un mondo femminile  tanto affascinante quanto  misteriosamente sconosciuto. Le emozioni che provavo ogni volta  erano così intensamente piacevoli  ed eccitanti da travolgere ogni mia iniziale resistenza. Mi sentivo turbato, confuso  e disorientato ma non potevo fare a meno di sperimentare su me stesso ciò che amavo vedere nelle donne, come se l’attrazione  che provavo per loro  potesse venire riflessa  de appagata attraverso  quegli abiti femminili  che scatenavano il mio immaginario erotico. Per questo motivo quando  comperavo una minigonna sceglievo proprio  quella che avrei voluto vedere indossata dalla mia donna ideale. Per me era diventato un gioco  intrigante e sofisticato in cui riuscivo ad impersonare tutto ciò che  più desideravo. Credo che per i travestiti  in genere questa sia una  cosa molto comune perché ognuno  di essi  tende a riprodurre su di sé, nel travestimento,  tutto ciò che li attrae in una donna.”


lunedì 29 luglio 2013

"Oltre le apparenze"



Tratto dal libro di Stella Borghesi:
IL MONDO SEGRETO DEI TRAVESTITI
Pubblicato da lulu.com

Il travestito molto spesso è un uomo sposato che vuole molto bene a sua moglie ed ai suoi figli . La felicità  della sua vita coniugale dipende molto dalla comprensione e dalla confidenza che riesce ad instaurare con la propria donna. Se riesce a convincerla  che lui, anche se ogni tanto  si traveste da donna, è attratto solo dalle donne,  allora  lei si  tranquillizza  e la sua comprensione può addirittura  spingerla a voler condividere assieme  queste sue emozionanti trasformazioni con complicità e malizia fino  a trasformare quel gioco in una magia in grado di rivitalizzare il rapporto di coppia e renderlo  nuovamente eccitante e coinvolgente . Forse  non potrà mai davvero capirlo fino in fondo ma si rende conto che dietro la ruvida apparenza anche lui, come tutti in questo mondo, è una persona fragile e bisognosa di affetto e lo guarda con più comprensione  anche perché  In fondo, rispetto a questa sua innocente debolezza. ci sono cose ben peggiori nella vita…


giovedì 25 luglio 2013

"Solitarie illusioni"



Tratto dal libro di Stella Borghesi:
IL MONDO SEGRETO DEI TRAVESTITI
Pubblicato da lulu.com

Il travestito non desidera  vivere  come una donna  e l’idea di cambiare sesso o di modificare i suoi lineamenti in maniera definitiva non lo sfiora nemmeno lontanamente. In genere il suo travestimento può apparire appagante solo nella sua fantasia perché  si rende conto che nelle  rarissime uscite  “enfemme” non riesce a passare inosservato ed il suo travestimento non può competere con quello dei transessuali  che  vivono  ogni giorno la loro vita regolarmente  vestiti da donne  e si sottopongono  a mille artifici per migliorare il loro aspetto, dalla depilazione alla protesi del seno, al rifacimento di labbra  e sopraciglie ecc. Per questo motivo nelle sue rare uscite, sempre notturne, egli cerca luoghi appartati dove poter sperimentare liberamente il piacere di camminare sui tacchi alti accontentandosi di assaporare  anche solo lontanamente le sensazioni di una vera donna. La paura  di essere scoperto accresce la sua eccitazione e più le uscite sono rischiose e spregiudicate e più viene irresistibilmente attratto da queste emozioni. Per eccitarsi sente ogni volta il  bisogno di stimoli  maggiori  e ancor più trasgressivi  e questo gradualmente lo porta a rischiare sempre un po' di più finché inesorabilmente cede  alla tentazione ed al desiderio di  farsi vedere in pubblico, soprattutto  in luoghi  poco frequentati e lontani da casa  dove il rischio di poter essere riconosciuto è minore. A lungo andare tuttavia l’eccitazione comincia a ridursi  ed il travestimento non viene più fatto solo per l’eccitazione che suscita ma anche per il senso di calma e di  appagamento interiore che  queste trasformazioni al femminile  gli trasmettono .

martedì 23 luglio 2013

"All'insaputa di tutti"



Tratto dal libro di Stella Borghesi:
IL MONDO SEGRETO DEI TRAVESTITI
Pubblicato da lulu.com

Anche l’obbligo della segretezza fa parte del gioco  e lui sente l’emozione di vivere una doppia vita quasi come fosse una specie di agente segreto. A volte però i sensi di colpa o la paura di essere scoperto lo portano a gettare via con rabbia tutto il suo prezioso guardaroba femminile che aveva pazientemente collezionato e gelosamente custodito nel tempo e per un periodo  si convince di essersi liberato definitivamente da questa passione. Questo avviene  quasi sempre quando lui si innamora  di una ragazza che ricambia i suoi sentimenti e allora è sincerammente convinto che quegli strani ed imbarazzanti pensieri non lo sfiorano più e si sente di nuovo un uomo libero  e spensierato. Non sente nemmeno il bisogno di dirle nulla, perché ritine del tutto inutile confessarle cose oramai superate. Perché rischiare di rovinare tutto per delle esperienze innocenti e già dimenticate? Il tempo passa finchè, un giorno, improvvisamente  e senza una ragione particolare , sente di nuovo riaffiorare  nella sua mente le emozioni  di un tempo  e quando questo avviene la ricaduta è inevitabile. Cerca una ragione per giustificarsi ma i motivi che lo spingono possono essere molteplici e contrastanti. A volte può essere la noia , a volte  un litigio, un’incomprensione, a volte semplicemente sente il dessiderio di poter riassaporare il brivido della trasgressione  e di fare qualcosa di proibito all’insaputa di tutti. Alla fine quasi sempre riesce a trovare il suo equilibrio.   Pochi hanno la forza di confidare tutto alla propria fidanzata , molti lasciano indizi più o meno evidenti sperando di essere scoperti e altri  ancora continuano a travestirsi di nascosto o si accontentano di indossare qualcosa di femminile sotto i pantaloni (in genere collant o mutandine di pizzo)  magari facendo in modo che la propria donna lo venga a sapere. Il senso di colpevolezza a lungo andare scompare e si dissolve  perché  si rende conto che in fondo non fa nulla di male è che il suo è solo un gioco innocente.


lunedì 22 luglio 2013

"Il sesto senso"


Tratto dal libro di Stella Borghesi:
IL MONDO SEGRETO DEI TRAVESTITI
Pubblicato da lulu.com

Il piacere del travestimento è qualcosa che attiene alla sfera più intima e psicologica di un uomo e per molti di essi può derivare  da una carenza affettiva nell’addolescenza o da un bisogno  di femminilità  non ricambiato  o manifestato  nel rapporto di coppia.  Nel momento in cui  questo bisogno inespresso viene  percepito come una necessità può portarlo a voler sperimentare su se stesso ciò che aveva sempre desiderato e ammirato nelle donne. Egli visualizza su se stesso tutto ciò che vorrebbe poter vedere nelle donne e si veste con tutti gli indumenti più femminili e raffinati per soddisfare questo suo profondo desiderio. Questa esperienza  appare estremamente trasgressiva ed eccitante anche perché riesce ad appagare contemporaneamente  tutti i cinque sensi. Indossare i collant e le calze di nylon  risulta piacevole soprattutto al tatto , guardarsi allo specchio dopo aver indossato una minigonna con i tacchi a spillo  appaga la vista mentre truccarsi le labbra con il rossetto sollecita piacevolmente il gusto.  Non si deve dimenticare il piacere dell’olfatto  che  deriva dall’indossare capi femminili  profumati nelle fragranze più dolci e femminili e neppure l’udito che risulta sollecitato dal rumore intrigante dei tacchi a spillo sul pavimento o dal fruscio delle calze velate nell’attimo in cui lui accavalla le gambe. L’insieme di tutti i cinque sensi diventa una sensazione indescrivibile  e coinvolgente perché consente a lui di percepire  l’illusione di poter provare e sentire  ciò che provano le donne nelle rare  occasioni in cui  manifestano apertamente la loro femminilità anche nel vestire. Il “sesto senso” è però solo un’illusione che svanisce  nel momento esatto in cui lui ritorna lui e la realtà prende il sopravvento lasciando solo  il turbamento di quelle emozioni cosi misteriosamente affascinanti.