sabato 14 settembre 2013

"Quello che sento"


Tratto dal libro di Stella Borghesi:
IL MONDO SEGRETO DEI TRAVESTITI
Pubblicato da lulu.com

“Il momento in cui mi travesto da donna il mondo esterno sembra scomparire e l’eccitazione prende il sopravvento su ogni ragionamento logico vincendo così ogni mia resistenza. Mi vesto con accuratezza assaporando il piacere di ogni singolo istante mentre ogni gesto appare quasi un rituale eseguito con molta calma ed attenzione . Mi dipingo le unghie  con lo smalto rosso, indosso la parrucca bionda con gli  orecchini d’oro, poi ancora  le collane con gli anelli ed i braccialetti tintinnanti prima di iniziare ad indossare le calze di nylon e la  biancheria di seta più raffinata e femminile. Ci metto almeno un’ora prima di essere pronto per ammirarmi di fronte allo specchio mentre cammino su e giù  con il vestito elegante e quei  tacchi a spillo che slanciano la mia figura  facendola apparire così intrigante e seducente.  Rimango lì a guardarmi estasiato da quell’immagine , da quello sguardo provocante e misterioso, da quegli occhi truccati così bene  e da quella bocca dalle labbra socchiuse che si avvicina  fino quasi a  volermi baciare.  Rimango incantato  e non vorrei più svestirmi ma continuare a guardarmi , a  filmarmi e a fotografarmi per poter fissare per sempre quegli attimi così straordinariamente appaganti e misteriosamente eccitanti. In quei momenti vorrei accanto a me una donna  che  con sensualità e naturalezza mi coinvolgesse con le sue carezze  e si abbandonasse ad un piacere  reciproco anche se mi rendo conto che questo mio desiderio sarà  molto difficile da realizzare…”


giovedì 12 settembre 2013

"Indossando i collant"


Tratto dal libro di Stella Borghesi:
I COLLANT DI MIO MARITO
Pubblicato da YOUCANPRINT
Nuova edizione rivista e aggiornata nel febbraio 2017
Disponibile anche in versione digitale su Streetlib

“Era un pomeriggio di quasi vent'anni fa quando indossai per la prima volta un paio di collant e da allora  la mia vita è stata sempre accompagnata da questo segreto. Adoro i collant, adoro vederli indossati dalle ragazze e sentire la delicatezza impalpabile del tessuto quando sfioro le loro gambe con le mie mani  ma allo stesso tempo  e per le stesse ragioni adoro indossarli anche sul mio corpo nudo con la pelle depilata. I brividi  di piacere che suscitano ogni volta sono una sensazione intima così coinvolgente ed appagante che non riesco a rinunciarvi.
E’ sempre stato il mio segreto inconfessabile e non appena avevo l'occasione di restare da solo in casa mi spogliavo e li indossavo davanti allo specchio venendo subito sopraffatto dall'eccitazione. A  distanza di anni nulla è cambiato  e se  da un lato  la mia vita è quella di un qualsiasi ragazzo fidanzato con una splendida ragazza dall’altro il desiderio trasgressivo di  indossare i collant non è affatto scomparso  e riappare ogni tanto  assieme all’eccitazione per quelle straordinarie sensazioni mi  trasmettono ogni volta che li indosso . La mia ragazza non sa nulla di tutto questo e preferisco lasciarla all'oscuro perchè  non potrebbe capire ciò che provo  e credo non lo accetterebbe mai. Eppure mi piacerebbe tanto poter condividere con lei questa passione così irrazionale e trasgressiva.  Vorrei che fosse lei a prendere l’iniziativa e si divertisse  a travestirmi da donna per un giorno intero facendomi indossare i suoi collant  e tutti quei vestiti maliziosamente femminili  che una ragazza indossa quando vuole apparire  irresistibilmente sexy.”



Libro in formato cartaceo su YOUCANPRINT

Libro in formato cartaceo e digitale su LULU.COM







mercoledì 11 settembre 2013

"Se fossi nei suoi panni"



Tratto dal libro di Stella Borghesi:
IL MONDO SEGRETO DEI TRAVESTITI
Pubblicato da lulu.com

Sono personalmente convinta che in futuro l'uomo vestirà in maniera sempre più unisex ma verso il femminile. La donna l'ha già fatto con il vestire da uomo, ora probabilmente l'uomo sente il bisogno di avvicinarsi alla donna. Ci sono molti segnali in questo senso che vanno  dal pareo in spiaggia agli orecchini su entrambi i lobi, dai piccoli tatuaggi  fino ad arrivare  al rimmel e ad un leggero trucco degli occhi. Credo che in ogni persona ci sia una certa componente di duplicità dove i  desideri e le fantasie tipicamente  maschili a volte lasciano spazio all’immaginazione femminile. Chi prova il desiderio segreto di travestirsi da donna si immedesima nella parte femminile fino al punto da esserne coinvolto anche nelle fantasie sessuali . Una trasposizione dei ruoli che in alcuni casi può portarlo a fantasticare di essere desiderato, corteggiato e  persino posseduto da un uomo come fosse veramente una donna. In genere questo risulta appagante e coinvolgente solo a livello di fantasia perché il fatto di suscitare l’interesse di un uomo  rappresenta la conferma  della sua bravura  nella trasformazione al femminile  e diventa un piacere aggiunto al gioco dell’inganno. Quando lui è travestito da donna si diverte a comportarsi proprio come una donna solo per poter sperimentare quel piacere  intimo e femminile di sentirsi gratificato  da quegli sguardi maschili di ammirazione che lui conosce perfettamente bene.



martedì 10 settembre 2013

"In punta di piedi"



Tratto dal libro di Stella Borghesi:
IL MONDO SEGRETO DEI TRAVESTITI
Pubblicato da lulu.com

“Ero ancora un addolescente quando avevo sentito per la prima volta l’irresistibile desiderio di indossare  i collant di mia sorella e vivevo con un angosciante senso di colpa  perché  lo consideravo  un piacere perverso e malsano. Ricordo che mi chiudevo nella mia cameretta quando andavo a dormire, e prendevo dal bidone delle imondizie del bagno i collant usati e rotti di mia sorella, li indossavo e mi eccitavo da matti nel sentirmi le gambe fasciate da quello splendido tessuto. La mia passione con il tempo è diventata sempre più forte alcuni giorni quando i miei familiari uscivano di casa, io preparavo sul letto tutto il materiale che tanto mi ecitava e poi comincivo a travestirmi. Su quel letto c'erano vari tipi di collant, mutandine di pizzo, reggiseni, body, gonne, vestaglie e altri capi sottratti dalle cassettiere dell'armadio di mia sorella. Indossavo con estrema attenzione  tutti gli abiti e poi mi ammiravo allo specchio turbato da quell’immagine  ambigua e affascinante a metà  strada tra l’uomo e la donna. Mi muovevo camminando in punta di piedi per non fare rumore o forse semplicemente per paura di rompere l’incantesimo  di quegli istanti cosi straordinariamente intensi.”


sabato 7 settembre 2013

"Se lui diventa Miss Universo"


Tratto dal libro di Stella Borghesi:

IL MONDO SEGRETO DEI TRAVESTITI
Pubblicato da lulu.com

C’erano decine di partecipanti al concorso di Miss Universo in Canada ma l'attenzione di tutti si era  concentrata solo su di lei, la bellissima Jenna Talackova che è riuscita ad entrare  nella rosa ristretta delle 62 bellissime aspiranti reginette  dopo  mille polemiche e imbarazzi.  La sua partecipazione è destinata ad entrare nella storia del concorso, in quanto la 23enne Jenna è nato uomo ed è la prima concorrente trans a prendere parte ad un concorso di livello internazionale. Non appena la notizia è trapelata le attenzioni dei giornalisti  si sono concentrate tutte sulla sua storia straordinaria che l’ha condotta verso la trasformazione femminile al 100%. L’aspirante reginetta canadese era infatti ancora un bambino quando ha deciso di intraprendere un lungo e faticoso percorso che ha preso il via  con le prime cure ormonali durante la pubertà per proseguire poi durante l’adolescenza con i primi interventi chirurgici per arrivare infine  a quello decisivo a soli 19 anni. Adesso lei mostra orgogliosa il suo passaporto che alla voce sesso la identifica come femmina, quella che lei si è sempre sentita  e che poi è  diventata realmente. Jenna era stata inizialmente squalificata perché nata maschio, così come dichiarato alle domande di prassi per l’iscrizione al concorso.  L’organizzatore dell’evento, Donald Trump, è però intervenuto personalmente per ammettere Jenna al concorso, scatenando così le proteste delle altre partecipanti che hanno lamentato un’esagerata attenzione dei media nei confronti di Jenna e soprattutto vedevano nel suo fascino trasgressivo una pericolosa concorrente per il titolo di reginetta. Jenna Talackova non si è mai scomposta   ma  ha continuato  a rilasciare interviste e a prendere parte a show televisivi fino a poche ore dalla proclamazione della vincitrice.






venerdì 6 settembre 2013

"Il momento giusto"


Tratto dal libro di Stella Borghesi:
IL MONDO SEGRETO DEI TRAVESTITI
Pubblicato da lulu.com

“Fin da piccolo ho avuto un piacere irresistibile nell'indossare vestiti femminili. Sono sposato e mia moglie non sa di questa mia passione. Spiegare cosa significa per me travestirmi e' difficilissimo. E’ come una febbre che mi prende e quando sono con qualcosa di femminile indosso quelle cose mi eccitano  irresistibilmente. Quando invece non sono in questo stato sono normalisimo e certe cose le trovo assurde o stupide. Spesso mi piace  indossare biancheria intima femminile sotto i vestiti da uomo e quando entro  nei  negozi di biancheria femminile sento il bisogno di osare e di comperare i capi di biancheria più sexy. Non dico mai che è per fare un regalo  ad un’amica  perché mi piace l’idea  che la commessa che mi  serve immagini  e sospetti che  quelle cose così raffinate e femminili siano proprio per me. Mi piacerebbe trovare il coraggio di poter andare nei negozi femminili e provare liberamente, con la complicità della commessa,  tutte quelle cose che invece devo acquistare a scatola chiusa. Forse  questo rappresenta solo il mio profondo desiderio di poter confidare il mio segreto , magari solo ad una perfetta sconosciuta di una città lontana dalla mia. Per quanto riguarda il sesso mi piacciono le donne ma è anche vero che quando sono vestito e truccato da donna i desideri sono da femmina, ma sono desideri che non so soddisfare e che rimangono fantasie. Con mia moglie il rapporto è buono e facciamo sesso con molta passione ma ancora non ho trovato il modo di confidarle tutto  anche se dentro di me lo desidero intensamente. Cerco sempre il momento giusto, ma il momento  giusto non arriva mai.”






martedì 3 settembre 2013

"Un modo di essere"


Tratto dal libro di Stella Borghesi:
IL MONDO SEGRETO DEI TRAVESTITI
Pubblicato da lulu.com

Gli uomini che indossano biancheria femminile, come d'altra parte tutti i travestiti, non sono quasi mai gay ma hanno semplicemente sviluppato un modo particolare di essere feticisti. In sostanza i travestiti non si accontentano dell’eccitazione  che provano mentre  osservano la propria donna indossare quella biancheria intima così seducente  ma rimangono così soggiogati da quei tessuti misteriosamente affascinanti che finiscono per desiderare di poterli indossare essi stessi  travestendosi anche completamente da donna  ma senza dimostrare una reale attrazione per il genere maschile.  Il piacere che provano può anche essere di tipo narcisistico e allora sentono il bisogno di uscire dalle quattro mura e di avventurarsi all’aperto per sentirsi ammirate e desiderate come una donna per provare il sottile ed intimo piacere femminile della seduzione pur senza mai arrivare ad un rapporto diretto con un uomo. Questo piacere è di tipo psicologico  e si esaurisce rapidamente nello spazio di un paio d’ore, giusto il tempo necessario per ricomporsi e  ritornare  a vestire i panni dell’uomo ineccepibile di sempre.