giovedì 13 giugno 2013

"Le dieci verità sconosciute sui transessuali""


Tratto dal libro di Stella Borghesi:
IL MONDO SEGRETO DEI TRAVESTITI
Pubblicato da lulu.com


La maggior parte delle persone continua a pensare che travestiti e transessuali siano più o meno la stessa cosa o che il travestitismo sia solo un passaggio verso la  transessualita'. La grande differenza che contraddistingue i transessuali dai travestiti consiste nel fatto che i transessuali hanno la consapevolezza di essere donne intrappolate dentro corpi di uomini  e nonostante vengano spesso derisi ed emerginati  non rinunciano a vestirsi ogni giorno in abiti femminili . Indossare quegli abiti per loro non rappresenta un travestimento perché , sentendosi donne, quelli sono i loro vestiti  ed è così che vorrebbero essere viste ed accettate dal mondo. Per questo motivo il  transessuale rifiuta gli attributi maschili del proprio fisico e fa tutto il possibile per modificarlo in modo definitivo I transessuali si vestono solo da donna e lo fanno sempre, sia di giorno che di notte. I transessuali sono persone emarginate a causa della loro diversità e la prostituzione diventa  una scelta obbligata per trovare il denaro necessario per cambiare sesso chirurgicamente o per rendere i propri lineamenti  più femminili mediante  la chirurgia estetica.  

1.    I transessuali si vestono solo da donna e lo fanno sempre, sia di giorno che di notte. I transessuali sono persone emarginate a causa della loro diversità e la prostituzione diventa  una scelta obbligata per trovare il denaro necessario per cambiare sesso chirurgicamente o per rendere i propri lineamenti  più femminili mediante  la chirurgia estetica.  
2.    I transessuali si sentono intimamente donne e desiderano poter  vivere la propria vita da donna  ogni giorno e non solo in alcuni momenti.
3.    I transessuali si percepiscono come donne e come tali sono naturalmente attratte solo dagli  uomini. Dal punto di vista genetico e biologico questo rapporto è di tipo omosessuale ma dal punto di vista del genere dovrebbe essere considerato un normale  rapporto  di tipo eterosessuale , cioè quello tra un uomo ed una donna.
4.    I transessuali cercano di modificanre tutti quegli aspetti corporei per diventare più donne, si fanno impiantare il seno al silicone, eseguono la depilazione definitiva, si assotigliano le sopraciglie, si mettono  le ciglia finte, si rifanno le labbra per renderle più voluminose ecc.
5.    Il sogno di  un transessuale è quello di essere posseduto da un uomo come fosse una donna.
6.    Il transessuale si innamora solo di uomini. Nella prostituzione il transessuale non operato è molto più ricercato di un transessuale operato  perchè  per un uomo il fatto di andare con un transessuale che può essere sia attivo che passivo rappresenta un gioco erotico enormenete più trasgressivo  è può soddisfare il bisogno inconfessato di  provare un rapporto omosessuale  mitigato dal fatto esteriore che lui sembri una vera donna.
7.    I modi effeminati  si manifestano  fin dalla prima addolescenza. Questi atteggiamenti  risultano  difficili da nascondere alla propria famiglia e le tensioni  che si creano provocano una sofferenza tale che porta  molto spesso il transessuale a fare la scelta di andare via di casa già in giovane età per potersi vestire da donna  regolarmente.
8.    Anche se soffrono molto i  transessuali non provano sensi di colpa nei confronti dei genitori perché  si rendono conto lucidamente di aver  avuto la sfortuna di nascere donne nel corpo sbagliato e sanno che di questo sbaglio  non hanno nessuna colpa.
9.    Una volta  che hanno preso coscienza del loro sentirsi donne i transessuali comprendono che le sofferenze che provano sono solo la conseguenza dei luoghi comuni e dei pregiudizi  della società.
10. Non si pentono mai  della loro scelta  perchè in fondo sentono  che la loro non è stata nemmeno una scelta e che soffrirebbero molto di più se  dovessero vivere  come uomini  anzichè come donne.

mercoledì 12 giugno 2013

"Una tentazione irresistibile"


Tratto dal libro di Stella Borghesi:
IL MONDO SEGRETO DEI TRAVESTITI
Pubblicato da lulu.com

“Erano mesi che desideravo avere un lungo weekend libero e adesso avevo finalmente la casa a completa disposizione per dare spazio alla mia passione segreta. Adoro da sempre indossare biancheria femminile, mi piace da impazzire l’eccitante sensazione del nylon dei collant che fascia le mie belle gambe affusolate e lisce  per poi guardarmi allo specchio e vedere nel magico riflesso la donna ideale  delle mie fantasie. Ho un corpo piacevole  e proporzionato e quando indosso gli abiti femminili il mio corpo si trasforma assumendo magicamente le sembianze di una donna. Con il tempo ho accumulato un piccolo guardaroba segreto fatto di lingerie e abiti femminili che indosso non appena ho un minimo di libertà. Nonostante queste mie pulsioni si siano oramai saldamente insinuate nella mia vita  e intimamente accettate,  la paura di essere scoperto aveva sempre avuto il sopravvento e fino a quel momento le uscite enfemme erano avvenute soltanto  nelle mie fantasie restando così confinate tra i sogni ed i desideri impossibili da realizzare. L’idea di avere un intero weekend libero per fare ciò che volevo mi faceva andare in orbita e quel venerdì pomeriggio non mi ero mai  sentito così eccitato. Mi spogliai  degli abiti maschili e iniziai a truccarmi leggermente con mascara e matita nera in modo da evidenziare i miei grandi occhi. Indossai la mia parrucca di capelli lunghi e biondi  e  subito dopo passai finalmente ad indossare gli indumenti che adoravo di più:  distese sul letto  c’erano già le mutandine nere  di pizzo e seta, le calze autoreggenti velate, la sottoveste di seta  rosa corallo e  le scarpe  con i tacchi a spillo altissimi. Indossai ogni capo con studiata lentezza apprezzando il contatto delicato sulla pelle liscia , poi cominciai a camminare per la casa soffermandomi davanti agli specchi per guardarmi. Mi abbassavo in avanti simulando pose seducenti e provocanti  come per incoraggiare i miei amanti immaginari. Continuai così per un po’ accarezzandomi il corpo con sensualità e raffinatezza. Avevo una voglia crescente  di masturbarmi ma sapevo che se lo avessi fatto l’eccitazione sarebbe scomparsa ed il gioco si sarebbe concluso subito  lasciandomi in bocca  la sensazione amara di qualcosa  di bello che si interrompe di colpo. Così mi sono imposto di  resistere a questa tentazione perché non volevo sprecare il tempo che avevo a disposizione e perché in fondo sapevo che sarebbe stata più che mai  l’occasione giusta per uscire di casa enfemme per la prima volta. Solo il fatto di pensare realizzabile una cosa simile mi faceva tremare le gambe dall’emozione ed il cuore iniziò a battere sempre più forte”
























lunedì 10 giugno 2013

"Femminilità avvolgente"


Tratto dal libro di Stella Borghesi:
IL MONDO SEGRETO DEI TRAVESTITI
Pubblicato da lulu.com

Mi era sempre piaciuta quella sensazione e mi aveva completamente soggiogato fin dal primo giorno in cui  avevo avvolto furtivamente quei collant sulla mia pelle. Ancora adesso è così. E’ come una piacevole carezza, una sensazione  di avvolgente  e intima  femminilità, un piacere sottile, un piacere riservato solo ed esclusivamente alle donne e che a noi uomini è tassativamente precluso. Con la pelle depilata e liscia le sensazioni piacevoli si erano amplificate e le mie gambe avevano assunto sembianze così femminili che sembravano chiedere di voler essere accarezzate e sfiorate dalle mie mani. I collant trasparenti sono  come una seconda pelle, morbida e delicata, impalpabile e sottile, meravigliosamente aderente e liscia. Istintivamente penso che ci debba essere un legame tra la depilazione maschile ed il desiderio di indossare i collant. Sempre più uomini  si depilano, si depilano ascelle , torace e  braccia ma più di tutto si depilano le gambe. Molti uomini sono sportivi e dicono che lo fanno solo per questioni igieniche. Ciclisti, calciatori, nuotatori, subacquei… Anche se non potrò mai averne la conferma ho la sensazione che la maggior parte degli uomini  che si depilano le gambe  prima o poi hanno voluto anche provare l’ebbrezza di indossare un paio di calze di nylon. Per qualcuno può essere solo il desiderio di soddisfare una curiosità proibita, per molti invece  questo desiderio rappresenta solo la punta dell’iceberg e nasconde molto di più. Grazie allo sport hanno una scusa plausibile per potersi depilare. D’altra parte mi è sempre riuscito difficile pensare che un ciclista o un nuotatore vada più veloce senza peli sulle gambe…”

















sabato 8 giugno 2013

"Leggendo un libro"


Stella Borghesi:
I COLLANT DI MIO MARITO
Pubblicato da YOUCANPRINT

Nuova edizione rivista e aggiornata nel febbraio 2017
Disponibile anche in versione digitale su Streetlib

"Mi sembrava la cosa più naturale del mondo. Stavo leggendo un libro , con la testa appoggiata su un morbido cuscino ed il mio corpo disteso sul tappeto. Non avevo fretta, non c’era ansia né aspettativa, non c’era nulla  che potesse turbare il mio senso di pace. Il tempo passava placidamente, con i miei pensieri che si erano tuffati nel racconto che stavo leggendo. Pagina dopo pagina i minuti trascorrevano lentamente mentre il sole del pomeriggio scivolava via fino quasi a scomparire. Accavallando  pigramente una gamba la accarezzai dolcemente sfiorando i collant neri che avvolgevano delicatamente la mia pelle. Scostai il libro per un attimo e guardai la gonna di seta leggera che si era sollevata un po’ lasciando bene in vista le mie lunghe gambe. Mi sentivo straordinariamente bene ma sapevo che tra un po’ avrei dovuto alzarmi  per andare a cambiarmi. Avrei di nuovo indossato i jeans, una camicia sportiva ed un maglione. Che altro può indossare un uomo?"



Libro in formato cartaceo su YOUCANPRINT

Libro in formato cartaceo e digitale su LULU.COM





mercoledì 5 giugno 2013

"Mi piaceva guardarlo..."




Tratto dal libro di Stella Borghesi:
IL MONDO SEGRETO DEI TRAVESTITI
Pubblicato da lulu.com

“All’inizio del gioco lui si ritraeva e si vergognava. Gli avevo  messo solo un po’ di rossetto sulle labbra ma il suo imbarazzo era evidente e mi guardava perplesso e impacciato. Non sapeva come reagire. Lui era disteso sul letto ed io ero a cavalcioni sopra di lui. Temevo che quel gioco non gli piacesse per niente ma nonostante tutto continuai. Il cofanetto dei trucchi  era sul comodino e con estrema lentezza presi tutto l’occorrente  dicendogli solo di stare fermo e di lasciarmi fare. Lo guardavo divertita, osservavo il suo turbamento e non potei fare a meno di notare la sua eccitazione che si materializzava con una vistosa erezione. Con l’ombretto azzurro ed il rimmel  gli truccai quegli occhi che  improvvisamente si erano accesi dal desiderio e sembravano brillare anche al buio. Facevo tutto con molta calma, senza fretta, rallentando ogni gesto in maniera esasperante. Il fondotinta aveva trasformato la sua pelle  che ora mi appariva liscia e vellutata e gli sorrisi soddisfatta solo dopo aver sistemato la collana di perle e gli orecchini.  Solo allora mi alzai ed aprii il cassetto della mia biancheria intima stendendo poi  sul letto tutte quelle cose che sapevo lui desiderava vedere indossate da me. Ma io non le avevo prese per me… Lui aveva  finalmente capito cosa volevo da lui ma esitava ancora, forse temendo che lo stessi prendendo in giro.  Allora, per fugare ogni dubbio residuo , presi  il reggiseno con le coppe imbottite e guardandolo negli occhi  glielo misi tra le mani quasi per sfidarlo. Il silenzio carico di attese ci avvolse e lentamente finchè lui si  convinse  e cominciò ad allacciarsi i gancetti del reggiseno sulla schiena . I suoi gesti erano un po’ impacciati ed Io lo guardavo divertita mentre sistemava le sottili spalline di seta . Aveva lo sguardo impaurito e turbato , sembrava apparentemente  contrariato ma il mio istinto non mentiva e sapevo che in fondo lo desiderava. Senza più dover dire nemmeno una parola gli  feci indossare la parrucca bionda che lui una volta mi aveva regalato e che io non avevo mai indossato. Nella penombra assomigliava davvero una donna ed io lo accarezzavo proprio come se lo fosse davvero scoprendo che il suo   fondoschiena era sensibile  e vulnerabile esattamente come il mio . Si era lasciato andare ed oramai era  in balia del desiderio  e non cercava più di nascondere  le sensazioni intime e viscerali che provava nel momento in cui  le mie dita  erano scivolate dentro di lui  alla ricerca di quel piacere proibito così intenso e desiderato. Un po’ di tempo dopo mi ha confessato che gli era piaciuto fin da subito ma che all’inizio cercava di nascondere la sua eccitazione  solo per paura che potessi fraintendere… insomma che ritenessi il suo piacere un po’ ambiguo e sospetto. Che stupido!”



lunedì 3 giugno 2013

"Fantasie molto diffuse"


Tratto dal libro di Stella Borghesi:
IL MONDO SEGRETO DEI TRAVESTITI
Pubblicato da lulu.com

Le fantasie riguardanti il desiderio di travestirsi da donna  sono  molto diffuse tra gli uomini ma pochissimi hanno il coraggio di ammetterlo perché queste fantasie creano imbarazzi solo a parlarne  insinuando dubbi sulle proprie preferenze sessuali.  E’ comprensibile quindi che queste fantasie restino accuratamente nascoste per paura di essere male interpretate e molto spesso gli uomini  sentono il biosgno di confessarlo in maniera anonima su molti siti web. Le donne invece non ne parlano quasi mai semplicemente perché non conoscono l’argomento e quel poco che sanno  si basa solo su luoghi comuni errati e superficiali.  Credono di sapere ma non sanno nulla. Un uomo che si traveste da donna è visto come un transessuale, un omosessuale, un pervertito. E’  diverso, quindi facile da classificare, quindi è gay.  Invece il travestito non ha nulla in comune con il transessuale perché il transessuale non si eccita travestendosi da donna, lui si considera una donna intrappolata in un corpo di un uomo ed il suo più grande desiderio è quello di diventarlo davvero con un operazione chirurgica.  Il travestito invece  è  fondamentalmente un uomo sensibile che rimane  affascinato di fronte alla bellezza femminile: la invidia, la ammira, la desidera  ed è  irresistibilmente attratto non solo dalle donne ma anche  dai simboli più evidenti e specifici della femminilità che ai suoi occhi  sono la gonna, le scarpe con i tacchi alti, le calze velate ecc.. Insomma non è una differenza da poco. A volte questo desiderio sopperisce ad una mancanza di affettività nel periodo dell’adolescenza, a volte invece compensa il fatto che le donne di oggi vestono sempre  in maniera maschile o unisex con jeans e scarpe da ginnastica mentre , sempre più spesso , tacchi a spillo e reggicalze  un po’ alla  volta trovano spazio solo nelle fantasie maschili.

domenica 2 giugno 2013

"In reggicalze e tacchi a spillo"


Tratto dal libro di Stella Borghesi:
IL MONDO SEGRETO DEI TRAVESTITI
Pubblicato da lulu.com


“Camminare calzando scarpe con i tacchi a spillo e indossando il reggicalze mi riconcilia con il mondo. Ho sempre amato la biancheria intima femminile ed i collant trasparenti in particolare perché la sensazione del nylon sulla pelle è fantastica.. Quando mi depilo  percepisco la straordinaria sensibilità che la pelle liscia acquisisce  e che diviene fonte di piacere al tatto ed alla vista nel momento in cui  indosso le calze velate , trasparenti ed impalpabili. Forse è la parte femminile di me che ogni tanto bussa per uscire, o forse è solo la voglia di trasgredire e di fare qualcosa che tutti considerano fuori dagli schemi. Non mi considero gay eppure questo feticismo degli indumenti mi soggioga completamente. Quando mi  travesto da donna è come se proiettassi su me stesso il desiderio per l'altro sesso e per tutto ciò che lo rappresenta. Travestirsi e guardarsi allo specchio è come avere a diposizione per sè tutto ciò che si desidererebbe trovare in una donna. Perché dovrei rinunciare a sensazioni cosi piacevoli? Adoro avere queste due identità e considero questa passione come una ricchezza interiore in grado di regalarmi momenti piacevoli ed appaganti.”